Per Aprile il C(L)UB ha scelto di leggere Baricco


Sapete che cos’è una conca? E’ quell’oggetto di forma rotonda che le famiglie utilizzavano tanto tempo fa per riscaldare l’ambiente. Era un simbolo. Le comari si raccoglievano attorno a questo braciere per cucine, raccontarsi storie, per poi lasciare il posto agli uomini che si riscaldavano dopo una giornata di lavoro, era certamente un posto attorno al quale si socializzava e dove la famiglia si ritrovava tutta unita.

Ecco, al Castello Ursino noi abbiamo fatto la nostra conca 🙂

Il gruppo di lettura cresce e la varietà delle persone che lo compongono lo rende sempre più interessante, almeno ai miei occhi.

Nell’ultimo incontro, quello di lunedì 21 marzo abbiamo fatto una digressione sul tema castelli, per concentrarci su un romanzo tutto siciliano “I Viceré”. Ed è andata benissimo, nonostante tutte siamo arrivate ad una consapevolezza: i primi due o tre capitoli sono davvero difficili da superare, ma passato questo scoglio quello che ti ritrovi in mano è assolutamente un grandissimo romanzo.

La particolarità di questo incontro è consistita nel fatto che stavolta abbiamo coinvolto Claudia, di Officine Culturali, che su De Roberto ci ha fatto anche la sua tesi di laurea. Così abbiamo scoperto che dietro i personaggi raccontati dall’autore siciliano si celano personaggi realmente esistiti, che alcune delle stanze descritte si possono ammirare davvero in dei palazzi catanesi. Abbiamo scoperto anche retroscena personali dello stesso De Roberto potendo così capire anche alcune scelte delle storie. Insomma, alla fine eravamo tutte contente.

Per il prossimo appuntamento con il gruppo, che è fissato per il 26 di aprile, siamo ritornate sulla nostra tematica consueta e quindi ci stiamo impegnando nella lettura del libro Castelli di rabbia di Alessandro Baricco. Vi faremo sapere com’è andata tra un mese circa.

Vi ricordiamo che partecipare al gruppo basta scriverci all’indirizzo mattedaleggere@gmail.com

Mari