La ragazza di Brooklyn


Ho sviluppato una nuova patologia. Da quando ho finito Central Park  di Guillaume Musso ho continuato a pensare alla struttura di quel romanzo e a quanto mi sia piaciuto immergermi nella storia e nella scrittura dell’autore. Non è un caso se Musso sia l’autore francese più tradotto al mondo. E così ho cominciato a cercare di scoprire di più e mi sono talmente appassionata da aver stilato un elenco di tutti i titoli firmati da Musso… Una sorta di graduatoria perché le mie intenzioni sono quelle di leggerli tutti. In realtà la mia prima scelta sarebbe ricaduta su un titolo diverso da quello di cui vi parlo oggi, ma La ragazza di carta (un libro al quadrato) non era disponibile in libreria e così ho chiesto il secondo della mia lista che è – appunto –  La ragazza di Brooklyn

E sono felicissima di averlo scelto perché questo romanzo (in realtà mi mancano ancora alcuni capitoli per concluderne la lettura) mi ha appassionata tantissimo (tant’è vero che sebbene siano 429 pagine, l’ho divorato in un paio di giorni). Veniamo alla trama.

Raphael Barthélémy è un giovane scrittore di successo in crisi creativa (visto che da tre anni non pubblica più nulla). Il cerchio magico di successo e creatività si è spezzato a causa di una donna, l giovane scienziata Natalie Curtis. Lui uomo di carta e lei donna digitale capace di districarsi tra progammazione di software, supervisione di test clinici e ideazione di business plan (come quella per la start up medica che sviluppa lenti a contatto intelligenti capaci di individuare malattie a partire dal tasso di glucosio presente nel liquido oculare). Due universi diversi (stilografica per lui e freddi hub aeroportuali per lei) che entrati in contatto si sarebbero probabilmente nuovamente separati (e in tempi rapidi) se Natalie non fosse rimasta incinta. Dopo il parto, però, Natalie decide di rientrare nel suo mondo e di lasciare Théo (loro figllio) alle esclusive cure di Raphael. La vita, insomma, ha riservato al nostro protagonista la sorpresa di ritrovarsi ragazzo padre a sole tre settimane dalla nascita del bambino. Raphael potrebbe assumere una tata, ma decide di crescere suo figlio e questo lo risucchia in un’esperienza magica, un’avventura affascinante che non cambierebbe per nulla al mondo.
E’ proprio grazie a Théo che Raphael incontrerà Anna Becker. Era una notte di febbraio e Théo aveva una febbre alta e persistente e il suo papà preoccupato decide di portarlo al pronto soccorso, dove una giovane dottoressa (che indossa il camice come se si trattasse di un Burberry) si prende cura di loro (del bimbo malato e delle eccessive preoccupazioni del papà). Raphael vuole ringraziarla e la invita per l’indomani a prendere un caffè e delle paste. Inaspettatamente, lei lo raggiunge davvero e da quella mattina densa di magia non si lasciano più.
Sei mesi dopo Raphael e Anna stanno progettando le nozze… Mancano solo tre settimane, ma Raphael – che da quando la conosce ha davvero cominciato a vivere – è assalito dai dubbi. Di Anna e del suo passato sa davvero pochissimo e così, una sera spinge per avere delle risposte e lei sotto pressione decide di mostrargli una foto che mostra una terribile realtà. Raphael voleva la verità, ma di fronte all’orrore di quell’immagine non regge e scappa… Perché, come ha detto Victor Hugo, la verità è come il sole: fa vedere tutto ma non si lascia guardare. Quando qualche ora dopo si rende conto di aver commesso un errore, di non aver dato ad Anna neanche il tempo di spiegare, torna indietro, ma Anna non c’è più. La chiama ripetutamente, ma il suo cellulare è sempre staccato. Raggiunge l’appartamento di lei, ma di Anna non c’è alcuna traccia. Torna a casa e si confida con il suo amico Marc Caradec, ex poliziotto che vive nel suo palazzo (l’unico insieme ad Amalia, custode del palazzo, di cui Raphael si fidi per lasciare Théo)… E insieme a Marc comincia un indagine vorticosa che scava nel passato di Anna. E il buio intorno a lei si fa sempre più profondo: documenti falsi, 400.000 euro in contanti nascosti dietro una presa della corrente in disuso nell’appartamento di lei, una sola fotografia di classe… poche tracce per scoprire dove sia finita Anna e chi sia davvero la persona che ama.

Tre giorni di indagine tra Parigi, Nancy e New York. Anna non è sparita per sua volontà e il mistero si fa sempre più fitto… E Raphael deve trovarla e salvarla anche se questo dovesse portarlo fino alla Casa Bianca.

Il ritmo è serrato, il finale imprevedibile e quasi sconcertante. Un thriller psicologico che vi terrà col fiato sospeso.

Carla

(La ragazza di Brooklyn di Guillaume Musso, La nave di Teseo, pag. 435, euro 14)