Ho un castello nel cuore


Vi abbiamo detto che al CUB – Castello Ursino Bookshop c’è una scatola piena di libri che nessuno vorrebbe comprare, perché più o meno rovinati, che vengono venduti in super sconto?

Se non lo avevamo ancora detto, abbiamo recuperato adesso. Questa scatola si riempie sempre di cose nuove, perché i libri sono fatti di carta e di cartone e, a passare dalle mani dei curiosi, si sgualciscono, quindi c’è il famoso turn over. Anch’io ho attinto comprando un libro che da anni guardavo: Ho un castello nel cuore, Dodie Smith (Rizzoli). L’ho comprato spendendo solo 2,90 € e, anche se la copertina è più di la che di qua, va benissimo.

Quella che mi sono ritrovata in mano è una riedizione, perché questo libro risale alla prima metà del secolo scorso e, ho scoperto, è della stessa autrice de La Carica dei 101.

Racconta la storia della famiglia Mortmain, capitanata da James, scrittore con il blocco dello scrittore, dopo il successo del suo primo romanzo. Vive in un castello decadente insieme alla seconda moglie, Topazi, ai tre gigli, Rose, Cassandra e Thomas, e ad una serie di altri personaggi a dir poco bizzarri. A raccontare le vicende di questa famiglia che, di normale, ha davvero ben poco, è Cassandra, la sedicenne che annota sul suo diario tutte le vicende che coinvolgono fratelli, papà e matrigna. E’ una storia alla Austen, gioventù, speranza non riconosciuta di trovare un amore, ingenuità, rivalsa e…un finale che dici “ma daiiiiii, e dimmela qualche cosa in più visto che sono arrivata fino alla fine con una pazienza che non sapevo di possedere”.

Mi è piaciuto? Non lo so. Forse devo smettere con la letteratura per più giovani e dedicarmi a qualcosa che abbia a che fare con la mia età. Dylan Dog a parte.

(Ho un castello nel cuore /Dodie Smith/ Rizzoli/ pp 538/ € 15,90)

Mari