Augusto e l’indovino di Apollonia


Roberta è stata con noi durante il suo tirocinio al CUB – Castello Ursino Bookshop e nella sua permanenza ha fatto man bassa di libri, tra cui Augusto e l’indovino di Apollonia, di cui ci parla oggi.

Verso la fine della mia permanenza al Bookshop, con mio sommo piacere ho avuto modo di continuare ad esplorare l’originale collana Sì, io sono della Lapis edizioni – i racconti storici sui grandi protagonisti del passato, artisti, scienziati, letterati quando non erano ancora grandi e famosi – con il volume dedicato alla figura del primo imperatore di Roma, Ottaviano Augusto.

In Augusto e l’indovino di Apollonia la scrittrice di libri per ragazzi Nadia Vittori racconta la storia di Gaio Ottavio Augusto portandoci nell’antica Roma dell’anno 48 a.C. Attraverso il racconto in prima persona del migliore amico d’infanzia di Gaio, Marco Vipsania Agrippa, figlio di gente comune senza nobili e illustri antenati e parenti – e per questo oggetto di derisione dei coetanei figli di nobili famiglie romane, vengono mostrati i caratteri e le personalità in erba, accenni di quello che questi personaggi sono destinati a diventare. Intorno al destino scritto nelle stelle ruota infatti la vicenda. I due giovani amici, su consiglio dell’illustrissimo prozio di Gaio, Giulio Cesare, vanno ad Apollonia, città del dio Apollo, per cominciare una formazione dell’arte della retorica e della guerra per essere pronti ad unirsi alle campagne militari di Cesare, assistendo nel frattempo ad usanze e riti pagani tipici dell’antica Roma. Ma un grande dubbio sembra pesare su Gaio, così un giorno convince Marco ad accompagnarlo dall’indovino di Apollonia, il vecchio e saggio Teogene.

L’indovino rivelerà grandi progetti per Marco, ma per Gaio le cose sono più complicate: sebbene i presentimenti di Gaio circa la benevolenza di Apollo per lui si rivelino fondati, ed effettivamente ci sia un grande futuro per lui all’orizzonte, i presagi oscuri non mancano. Sembra infatti che una nube oscura cresce sempre di più e sia impossibile da fermare ed evitare, e che Gaio e Marco siano costretti a prepararsi al peggio per affrontare pericoli imminenti – e tragedie annunciate (di lì a poco avviene l’assassinio di Cesare al Senato, nel 44 a.C…). Quando, infatti, un terribile incendio nel bosco sacro mette in pericolo la vita di Teogene, il coraggio dei ragazzi verrà messo a dura prova. Come riusciranno a cavarsela? E cosa significherà per loro la notizia della morte di Cesare?

(Augusto e l’indovino di Apollonia di Nadia Vittori, Lapis edizioni, pag. 160, euro 8,50)