A marzo il C(L)UB si “lancia” su I Viceré di De Roberto


Ebbene sì, abbiamo fatto una digressione sul tema. Niente castelli per il prossimo appuntamento di C(L)UB, ma un classico della letteratura italiana ambientato proprio a Catania. Si può fare, no? Tra l’altro è uno di quei classici che hanno un valore speciale visto che è ambientato nel posto dove è nato tutto quello che sta dietro C(L)UB. C’è del romanticismo vero anche nelle Matte da Leggere.

Io (Mari), il libro di Federico De Roberto, I Viceré, non l’ho mai letto e dunque apprezzo molto la scelta (mia per altro 🙂 ).

Vi spiego la storia del romanticismo un poco meglio. Sul finire del 2012 abbiamo conosciuto gli amici di Officine Culturali e abbiamo approfondito la loro conoscenza nella loro casa, il Monastero dei Benedettini, lo stesso luogo che De Roberto racconta nel suo romanzo capolavoro. In quel Monastero che racconta la sua storia ogni giorno, De Roberto ci ha vissuto realmente, in diversi contesti, ne ha approfondito i racconti li ha conditi con i suoi racconti in un mix di finzione e realtà. E di quel mix, non una volta, ho sentito parlare gli Officini che raccontano il Monastero a chi decide di visitarlo.

Così l’idea, per l’incontro del 21 marzo  al CUB – Castello Ursino Bookshop, è che partecipi anche uno di loro che possa collocare storicamente quello che noi leggeremo sul libro. Bello.

Se volete partecipare al prossimo incontro di C(L)UB basta comunicarcelo via mail all’indirizzo mattedaleggere@gmail.com…bisogna anche leggere il libro, certo.

E’ divertente, molto!

Mari