Ronnie Rondella


Qualche giorno fa, quando si è tenuto il terzo incontro con i piccoli lettori del Mini-C(L)UB del CUB – Castello Ursino Bookshop, ci siamo dedicati alla lettura di due libri. Il torneo di Tristelandia di Didier Dufresne che racconta le avventure del piccolo Federico che sogna di diventare un cavaliere (poteva esistere un luogo più adatto del maniero federiciano per leggere le sue avventure?) e Mino Minimo di Pierdomenico Baccalario della serie Quelli della Rodari (gli alunni della II B alla riscossa). E ci abbiamo preso talmente tanto gusto che per il prossimo incontro proseguiremo su questa scia, tanto che io, approfittando del mio turno al CUB mi sono dedicata alla lettura di Ronnie Rondella e la fiera della scienza di Daniele Nicastro.

Ronnie (che in realtà si chiama Rodolfo) è bimbo smilzo con le lentiggini e occhi verdi metallizzati. La sua vita è stata stravolta dall’arrivo del fratellino Tito. Ronnie non è più solo un bambino, adesso è un fratello maggiore e questa è una grande responsabilità. Così Ronnie aveva deciso di trasformarsi in un robot. La mamma ne ha uno (Frully), il papà ne ha un altro (il tagliaerba Ambrogio) ed entrambi ubbidiscono senza errori, basta schiacciare uno dei loro bottoni. In realtà ce ne sono tanti altri in casa (l’aspirapolvere Osvaldo, lo spazzolino da denti Freccio-denti…) e tutti, proprio tutti fanno il loro lavoro senza sbagliare mai. E così Ronnie disegna sulla sua camicia un bottone per ogni comando (lavati i denti, mangia composto, saluta bene…) e lui ubbidisce senza fare errori. Quasi sempre, perché quando succede un guaio, i genitori di Ronnie vanno in tilt e danno sempre la colpa a lui. E Ronnie si arrabbia, gli escono scintille dalle orecchie, fumo dalle ascelle e lampi laser dagli occhi. Ma quella mattina, a scuola, il preside dà agli alunni una notizia (buona almeno per Ronnie): tutti dovranno partecipare alla Fiera della scienza con un progetto scientifico… E Ronnie non sta nella pelle, rigira la sua maglietta e disegna un nuovo bottone (“costruisci un progetto scientifico”): deve assolutamente vincere il Cacciavite d’oro! Ma da dove si comincia? serve un’idea e poi uno schema e un progetto… Ma le idee, almeno quelle geniali, non vengono mai sul posto di lavoro… Quindi Ronnie spera di avere fortuna una volta tornato a casa. Che cosa inventerà? E soprattutto cosa succederà?

Carla

(Ronnie Rondella e la fiera della scienza di Daniele Nicastro, Lapis, Pag. 115, euro 8.50)