Mino Minimo


Nuovi arrivi al CUB – Castello Ursino Bookshop. Quant’è bello quando arriva un pacco pieno di libri nuovi tutti da scoprire? Per me è uno dei momenti più belli della settimana: pagine mai aperte, storie tutte da leggere, novità editoriali da annusare. Quando è arrivato il pacco di Lapis, è stato fantastico! Avevamo selezionato una serie di titoli che già avevamo conosciuto e amato, ma abbiamo anche aperto le porte a una collana che sui nostri scaffali non c’era mai stata: Quelli della Rodari (gli alunni della II B alla riscossa). Non so se sto andando in ordine di pubblicazione, ma io ho deciso di cominciare con Mino Minimo e il superpotere più inutile del mondo di Pierdomenico Baccalario… Questo un po’ perché adoro questo autore di cui vi ho già proposto alcuni titoli tra cui Lo spacciatore di fumetti, un po’ perché quello dei superpoteri inutili è un gioco che facciamo con mio marito che per esempio è dotato del superpotere della lentezza e altre stranezze.

Così ho preso il romanzo e ho cominciato a leggerlo. La seconda B è la classe più pazzesca di sempre (come recita la quarta di copertina) e ogni volume della collana è dedicato a uno dei bambini che frequenta questa classe, ciascuno con una caratteristica ben precisa in parte intuibile già dal nome. C’è Furio Furetti, Bianca Battaglia, Akiko Assò, Vera Voglio, Ronnie Rondella, Gianni Ginocchio e Patty Padella, un’allegra banda di bambini tratteggiati da un’altrettanto allegra banda di scrittori: Davide Calì, Alessandro Gatti, Daniele Nicastro, Sarah Rossi, Lorenzo Ruffo e Lucia Vaccarino.

Veniamo però a Mino Minimo, il protagonista della storia scritta da Pierdomenico Baccalario. Mino ha otto anni, ha i capelli castani chiari, gli occhi castani ancora più chiari e come segni particolari ha quelli di essere discreto, silenzioso, inosservato, praticamente invisibile! E potrà anche sembrarvi bellissima la possibilità di essere invisibili, ma questa certo non lo è se questo significa non essere mai notati, come una mosca in una mandria di bufalicome una foglia caduta nel mezzo dell’autunno… se questo significa anche non essere mai sentiti (neanche ascoltati, proprio sentiti), neanche quando si è detta la propria prima parola (cavallo, nel caso di Mino, seguita da pedone, maracas, mamma e cacca) una cosa che per Mino ha significato assorbire un primo insegnamento: non importa quello che dici, importa se qualcuno ti sente. E questo in Mino genera sofferenza, soprattutto nei giorni in cui era felice, o quando provava a confessare il proprio amore alla compagna, la ballerina Tamara Tombè, senza neanche essere sentito e persino quando pensava che il bullo della classe, Gianni Ginocchio, non lo aveva mai picchiato o il preside della scuola, Mario Mariotti, non lo aveva mai messo in punizione.
In città, nel frattempo, arriva la Banda del gatto giallo che ha appena svaligiato la casa della maestra Evelina Torchio. Tutti i bambini sono in agitazione, i detective Calì e Calò spiegano loro cosa dovranno fare nel caso in cui dovessero imbattersi in questi pericolosi delinquenti, Cecilia Candeggina, Lorenzo Lodato insieme agli altri cominciano a pianificare un piano per mettere KO questa banda di malviventi. Per Milo, intanto, si prepara un weekend di vacanza con tutta la famiglia a Piana Paludosa. E Mino, anche se suo padre non ha creduto per niente alla storia dei ladri, mette in valigia tutto quello che teme possano rubargli (libri, stereo, giochi, puzzle… ovviamente oltre alle magliette e ai pantaloni). Solo che quando Mino è pronto per partire, si accorge che la macchina dei suoi genitori è sparita… E non sono stati i ladri a rubare l’auto… I suoi genitori lo hanno dimenticato a casa, un’altra volta! E in quello si accorge che lo specchio della credenza non rifletteva la sua immagine: allora era davvero invisibile! (o meglio poteva davvero essere invisibile!) E anche se invisibile nel vocabolario viene subito dopo inutile, la scoperta è eccitantissima, perché nell’invisibilità c’è anche l’inudibilità e Mino esce di casa e comincia a fare scherzi, boccacce… marachelle. Quello che non sa è che l’avventura lo aspetta dietro l’angolo

Carla

(Mino minimo e il superpotere più inutile del mondo di Pierdomenico Baccalario, Lapis, pag.115, euro 8.50)