L’amore è una cosa meravigliosa


Buon San Valentino a tutti! Quale libro raccontarvi per la giornata degli innamorati? un romanzo di cui solo recentemente ho scoperto l’esistenza, sebbene ne conoscessi la storia grazie all’omonimo film diretto da Henry King nel 1955 e interpretato da Jennifer Jones e William Holden: L’amore è una cosa meravigliosa di Han Suyin (pseudonimo di Rosalie Matilda Kuanghu Chow, anche nota col nome inglese da sposata Elizabeth Comber).

Quello che non sapevo è che la storia che tanto avevo amato nel film è in realtà anche fortemente autobiografica: l’autrice, infatti, è proprio la dottoressa metà cinese e metà europea (che ha studiato al Royal Free Hospital Medical College London University) di cui si innamora il corrispondente estero britannico (sposato e con figli). Una storia d’amore vera, dunque, ambientata nella Hong Kong degli anni Cinquanta (anche se nella vita reale Han Suyin sposò un ufficiale britannico in una sede speciale malese, la storia è ispirata alla sua storia d’amore con un giornalista australiano rimasto ucciso nella guerra delle due Coree). La relazione fra i due è circondata dal pregiudizio, innanzitutto della famiglia di lei ma più in generale da tutta la società circostante in una prospettiva storica che racconta la Cina, Hong Kong  e i popoli che la abitavano l’isola, oggi regione amministrativa speciale della Cina ma anche colonia britannica da subito dopo la Prima guerra dell’oppio (1839-1842) e fino al 1° luglio del 1997 e quindi per 156 anni. Ci sono le passioni politiche, la storia della guerra civile e la Lunga Marcia dei comunisti di Mao Zedong… Le fasi finali della guerra civile cinese, riflessioni sulla Rivoluzione Cinese, confitti sociali e politici, pregiudizi di classe e di razza.
Han Suyin è lacerata dalla sua condizione di “mezzo sangue”, lui Mark Elliot è snello, sexy, dal portamento elegante, calmo, schietto e con occhi straordinariamente azzurri. Un amore splendido che Han sa sin dall’inizio essere “inopportuno” (lei dovrà convincere la propria famiglia, lui ottenere il divorzio) ma che è impossibile non voler vivere.

Il film e il libro sono stati due successi mondiali. In Italia il romanzo vinse il Premio Bancarella nel 1956. Il film, su cui è impossibile non versare fiumi e fiumi di lacrime, ha vinto  tre Premi Oscar (Migliori costumi, Miglior colonna sonora e Miglior canzone per Love is a manny splendored thing) e ricevuto altre cinque nomination, Il Golden Globe e la Medaglia d’oro del Photoplay Award.

 

 

 

 

Leggetelo perché il mio rammarico per non averlo letto prima è infinito. E se non lo avete visto guardate il film che è davvero meraviglioso.

Carla

(L’amore è una cosa meravigliosa di Han Suyin, Sonzogno, pag. 394, euro 18)